GLI ULTIMI GIORNI DEL REGIME DI CEAUŞESCU
Aggiornamento: 7 apr 2025
Dopo il processo sommario e la barbara esecuzione della coppia presidenziale, per riscattare l’immagine negativa che gravava sulla Romania, il governo provvisorio (C.F.S.N.) incaricò un suo membro di filmare alcuni ministri del precedente governo Ceaucescu prigionieri in una unità militare, in attesa di essere processati.
L’obiettivo era quello di mostrare all’opinione pubblica internazionale un volto più umano della “rivoluzione” dell’89. In quel momento la pena di morte non era stata ancora abolita.
Il filmato e ulteriore varia documentazione avrebbe dovuto essere consegnata in un primo momento al vice Primo ministro Gelu Volcan Voiculescu, o meglio al Consigliere per i problemi speciali Baiu, a cui fu consegnata una versione accorciata del filmato perché considerata materiale “scottante”. A causa di una soffiata del cameraman, l’inviato fu arrestato e messo al muro; fu sottratto alla morte grazie a un contrordine dell’ultimo minuto.




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